Quello della pecora era l’allevamento principale nelle valli di Primiero prima dell’affermazione dei bovini nel Seicento: i piccoli greggi di proprietà familiare si univano ai grandi greggi transumanti della pianura per ottenere latte, lana e carne. La loro presenza andò pian piano calando nel corso dei secoli, crollando nel Novecento e raggiungendo negli anni Ottanta il minimo storico (poche centinaia di capi). Negli ultimi anni si è però assistito al ritorno di piccoli allevamenti familiari: oggi si contano oltre 20 allevatori con circa 1.500 pecore.

Questo ritorno all’allevamento ovino deriva in parte dalla volontà di mantenere e pascolare le aree prative marginali (la buona capacità di pascolamento della pecora ne fa un perfetto “tosaerba”) ed è stato favorito dalla normativa europea che prevede apposite misure di incentivazione per la riattivazione di filiere d’allevamento e alimentari. Grazie alla volontà e al coraggio di alcuni Enti pubblici, di associazioni e singoli cittadini si è avviato un processo che vede il riutilizzo di porzioni abbandonate di territorio, la riattivazione di una filiera locale della lana, nonché si lavora per produrre e valorizzare i prodotti alimentari di pecora (quali la “carne de gnel” e “la carne fumada de feda”).

L’allevamento ovino ha dunque tenacemente ripreso a vivere – e far rivivere – le valli di Primiero e si presenta oggi un doppio-volto: quello “resistente” dei pastori transumanti” e quello “innovatore” degli allevatori e artigiani locali”. Questo progetto, attraverso una serie di iniziative, vuole dare voce e volto ai soggetti che lavorano per sviluppare l’allevamento ovino in tutte le sue filiere.

Saranno realizzate varie attività
– mostra fotografica “Sguardi contemporanei” (di Giancarlo Rado)
– allestimenti su progetti a tema
– esposizione di prodotti
– incontri e serate culturali
– laboratori per bambini e adulti

Elenco dei principali eventi
11 agosto, ore 16:30 – Apertura della mostra fotografica “Sguardi contemporanei: 20 ritratti di pastori” di Giancarlo Rado
11 agosto, ore 16:30 – Apertura allestimenti dedicati alle razze ovine feda lamon e tingola, realizzati con materiali provenienti dal Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino, dall’Associazione “Fea di Lamon” e altri artigiani locali
14 agosto, ore 21.00 – Inaugurazione della mostra fotografica con Giancarlo Rado. Serata di proiezione e commento delle fotografie sulla vita dei pastori.
24 agosto, ore 21.00 – “Memoria della feda e della lana”, serata di racconti e fotografie sulla storia della pecora a Primiero con Luciano Gadenz .

Laboratori
16 agosto, ore 18:00, Palazzo Scopoli. Laboratorio per bambini con Tiziana Scalet, artigiana locale.
Un gesto antico, rivisto in chiave moderna, per creare un filato speciale con le proprie mani, utilizzando lani locali di tingola e di lamon. Questa iniziativa proposta all’interno del progetto “Pastori pecore e lane” è realizzato in collaborazione con il Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino nell’ambito del progetto di valorizzazione delle lane autoctone. Partecipazione gratuita (massimo 15 partecipanti). Iscrizioni e informazioni presso Palazzo Scopoli o all’indirizzo email cultura@cibo.casediprimiero.it

24 agosto, ore 17:00, Palazzo Scopoli. Cuore di Lana – Laboratorio per bambini e adulti con Cristina Zorzi – Parco Paneveggio Pale di San Martino.
Con la lana in fiocco e filato grezzo sarà realizzato un cuore da appendere o regalare a chi vuoi tu. Partecipazione gratuita (massimo 15 partecipanti). Iscrizioni e informazioni presso Palazzo Scopoli o all’indirizzo email cultura@cibo.casediprimiero.it

31 agosto, ore 17:00, Palazzo Scopoli. Laboratorio per bambini con Ilenia Gaio (Ass.ne Fea de Lamon), artigiana locale. Un momento di creatività per grandi e piccini per imparare a realizzare una saponetta di lana con la speciale lana lamon. Un laboratorio particolare che unisce l’arte del sapone naturale con quella dell’infeltrimento della lana. Il mini-corso prevede la creazione di un sapone con ingredienti semplici e naturali. Partecipazione gratuita (massimo 15 partecipanti). Iscrizioni e informazioni presso Palazzo Scopoli o all’indirizzo email cultura@cibo.casediprimiero.it

Orari per la visita delle mostre
11-12-16 agosto 2017 dalle 16:30:00 alle 22:30
13-15 agosto 2017 dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 23:00
14 agosto 2017  dalle 17:00 alle 22:30
17 agosto – 10 settembre 2017   dalle 16:30 alle 19:00 (chiuso il lunedì)

Alla fine del percorso progettuale ci sarà un momento pubblico di riflessione con soggetti partecipanti al progetto e altri enti, gruppi e associazioni che si occupano della filiera legata alle razze Tingola e Lamon in altri contesti territoriali, sullo stato dei progetti tutela e valorizzazione della razza.

Il progetto è realizzato in collaborazione con il Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, Circolo Culturale Castel Pietra, Biblioteca Intercomunale di Primiero, Associazione “Fea de Lamon”, allevatori ed artigiani locali.

Photo credits: Giancarlo Rado, Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino